salto

Niente può togliere i desideri a te. Oggi desidero essere a casa. Nel mio cuore, la casa non è il luogo in cui sono nato. Amo Trieste, (quasi) tutto, sono felice di vivere qui; ma non è più a casa. Non è il posto dove desidero essere ora.

La casa è Marino. La casa è Dublino. La casa è la cena con Joe e Ann, la casa sta parlando con Ciaran vicino al Trinity College, al pub. La casa è il vento di Dublino tra i miei capelli e nei miei occhi. La casa è il ponte, la casa sta camminando mano nella mano, giù dal lato di Liffey. La casa è la casa in cui abbiamo passato la vigilia del nuovo anno insieme, sul tappeto blu, vicino all’albero di Natale. La casa è lì per me; sarà sempre. La casa è l’Irlanda, alla fine del 1999; Desidero casa.

[…]

Nothing can take desires away from you. Today, I desire to be at home. In my heart, home is not the place where I was born. I love Trieste, (almost) all of it, I’m happy to live here; but it’s no longer home. It’s not the place where I desire to be now.

Home is Marino. Home is Dublin. Home is dinner with Joe and Ann, home is talking with Ciaran near Trinity College, at the pub. Home is the wind of Dublin through my hairs and in my eyes. Home is the bridge, home is walking hand in hand, down by the Liffey side. Home is the house where we passed eve of new year together, on the blue carpet, near the Christmas tree. Home is there for me; it will always be. Home is Ireland, at the end of 1999; I desire home.