Per il tuo matrimonio, per la tua cerimonia, per il tuo concerto e in tutti i momenti in cui vuoi fermare un’immagine e rendere eterno un ricordo non hai bisogno di un invitato o di un amico in più, ma di professionisti invisibili e discreti, che riescano a stringere un patto con il tempo e a trasformare una foto qualsiasi nella foto che ti emozionerà. Henri Cartier Bresson disse: "La cosa più difficile per me è il ritratto. Devi provare, e mettere la tua macchina fotografica fra la pelle di una persona e il suo abito". Pensiamo quindi che il ritratto non sia la pelle, e non sia l'abito, ma che debba essere ciò che tu vuoi. Nel 2017 i soli utenti di Instagram hanno pubblicato una media di 46 mila immagini al minuto, ogni giorno, e nel 2018 il numero di foto disponibili attraverso una ricerca Google ha superato i 3 miliardi. A farti capire perché rivolgersi a un fotografo professionista sia sempre più importante bastano questi numeri. Per un ritratto istituzionale in studio, o per un ritratto ambientato in esterni che non sia anonimo. “È così che il fotografo da' vita; se, per mancanza di talento o per disavventura, questo fallisce, il soggetto muore per sempre”. Se, per mancanza di talento, o per caso, la fotografia che vi ritrae non sarà ‘viva’, l'occasione sarà perduta. “Nella foto io sono attratto da un ‘particolare’. Io sento che la sua sola presenza modifica la mia lettura, che quella che sto guardando è una nuova foto, contrassegnata ai miei occhi da un valore superiore. Questo particolare è ciò che mi punge”.