spettacolo d’arte varia

Si può odiare l’arte? Che cosa odio, io, dell’arte contemporanea? Odio il termine in sé;‘contemporaneo’ significa ‘del presente’, ma l’arte etichettata come ‘contemporanea’ trent’anni fa è molto diversa da quella di oggi. Odio la mancanza di qualcosa che permetta di distinguere chiaramente l’arte che richiede abilità per essere creata e l’arte che chiunque può creare prendendo spunto dalle idee dell’artista: posso apprezzare entrambe le cose, credo solo che esse siano così distinte da meritare due diverse definizioni.
Odio le dichiarazioni pubbliche degli artisti, che spesso riducono o mettono in ombra il loro lavoro anziché evidenziarlo, e il loro mostrarsi eccessivamente.

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Can we hate art? What do I hate, contemporary art? I hate the term in itself, ‘contemporary’ means ‘of the present’, but art labeled as ‘contemporary’ thirty years ago is very different from that of today. I hate the lack of something that allows you to clearly distinguish the art that requires skill to be created and the art that anyone can create inspired by the ideas of the artist: I can appreciate both, I just think that they are so distinct as to deserve two different definitions.
I hate the public statements of the artists, who often reduce or overshadow their work rather than highlight it, and show them excessively.